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Vuoi davvero battere Booking.com & compari?

booking.com prenotazioni dirette

Parliamoci chiaro, anzi scriviamolo IN CHIARO: le OTA sanno bene come vendere le tue camere e ci riescono peraltro senza grosse difficoltà.

E chi pensa di poterne fare a meno e lavorare solo ricevendo prenotazioni dirette sta perdendo (fatturato) in partenza.

L’obiettivo di un imprenditore turistico preparato e pronto a fare il meglio per la sua azienda deve essere quello di ricevere più prenotazioni dirette, il che non significa ricevere SOLO prenotazioni dirette.

I viaggiatori on line, specialmente quando si trovano in una fase di ricerca cui corrisponde una domanda latente, cercano dove soggiornare direttamente sulle OTA: esse peraltro fanno davvero bene il loro lavoro; se il potenziale cliente non finalizza la transazione sanno infatti come persuaderlo, attraverso ottimi strumenti, tra cui le campagne di remarketing ad esempio.

Hanno budget colossali da dedicare quotidianamente in ADV (pubblicità) ed un team di marketing di tutto rispetto.

Tuttavia anche esse hanno i loro difetti.

Il più evidente?

 

La loro incapacità di presentare (al tuo potenziale ospite) la tua struttura come il miglior posto ove poter prenotare. 

 

Le OTA tendono infatti ad OMOGENEIZZARE l’offerta delle migliaia di strutture ricettive presenti: facci caso, sembrano tutte uguali e tutte sembrano voler offrire solo il miglior prezzo disponibile.

Sta di fatto però che i viaggiatori moderni oggi non cercano solo e sempre il prezzo più basso.

Piuttosto vogliono scoprire le POSSIBILITA’ di una specifica struttura, vogliono iniziare a “vedere” la vista che potranno scorgere da “quella” camera, ricercano informazioni su cosa fare nei dintorni:

  • Cosa c’è a pochi metri da te?

  • Come muoversi?

  • Come ritornare alla sera tardi?

  • Quali sono i mezzi migliori per spostarsi?

  • Con che regolarità essi passano?

  • Quanto dista la fermata del bus dal tuo ingresso?

 

In pratica i tuoi potenziali ospiti vogliono che tu dica loro che scegliendo la tua struttura potranno vivere la miglior esperienza di soggiorno possibile: se riusciranno a comprenderlo, se tu glielo farai comprendere, probabilmente prenoteranno da te.

Ora, visto che le OTA, come appena scritto, tendono ad omogeneizzare il tutto, dovrai fare il massimo per sfruttare questa loro debolezza a tuo vantaggio.

Come fare? Non è difficile.

Chi arriva sul tuo sito web ed inizia a navigarlo deve comprendere la tua ampia ed approfondita conoscenza locale.

Egli deve in pratica comprendere che sei esperto della tua destinazione (e lo sai visto che operi in essa ogni giorno, giusto?).

Non importa quanto è grande la tua dimensione aziendale: mostra la tua faccia, e quella dei tuoi collaboratori.

Presenta itinerari insoliti all’interno del sito, curiosità, suggerimenti, chicche introvabili su cosa vedere, fare e gustare presso la tua destinazione.

Riguarda con attenzione il tuo sito web: esso deve valorizzare il tuo brand anche grazie alla destinazione, e non deve solo vendere camere.

I tuoi ospiti, permettimi di ripeterlo, sono desiderosi di scoprire il tuo territorio, di fare un viaggio autentico, di vivere un’esperienza che dovranno ricordare per sempre.

Vogliono vivere come i locali, mangiare come loro, “respirare” la stessa atmosfera.
Desiderano cibarsi di prodotti tipici che quasi mai più potranno provare se non ritornando, desiderano conoscere artisti locali, artigiani unici ed introvabili.

Ed allora all’interno del tuo sito web perché non racconti la storia della boutique o del negozio di artigianato presente in fondo alla strada?

Conosci un’osteria tipica, sconosciuta ai più ed amata dal vicinato? Non esitare a descriverla: fotografa le loro pietanze ed inseriscile sia nel sito web che sulle piattaforme sociali (non dimenticate Instagram).

Lo ripeto:

il tuo sito web non deve essere un catalogo delle camere ma piuttosto un attrattore della tua destinazione.

Piccolo consiglio: prova ad arredare la tua struttura con opere di artisti locali.

Potresti ad esempio chiedere ad un pittore del posto di esporre i suoi quadri alle tue pareti (chiedi le sue opere in prestito insomma).

Si tratta di elementi distintivi (che ti distinguono dai concorrenti principalmente) di non poco conto.

A proposito, non dimenticare di garantire il miglior servizio possibile, sempre.

Fai una ricerca su una OTA per una specifica località ed osserva l’elenco di strutture presenti: riesci capire chi potrà offrire il miglior servizio tra esse?

Ovviamente no. Le OTA non riescono neanche in questo.

Lavoraci tu dunque e su due fronti:

All’interno della tua struttura, cercando ogni giorno di offrire un servizio memorabile e dando qualcosa di esclusivo in omaggio per chi prenota direttamente (a volte basta davvero poco per far sentire i tuoi ospiti speciali).

All’interno del tuo sito web, pubblicando in ogni pagina e tra un paragrafo e l’altro, le recensioni di chi, soggiornando presso la tua struttura, ha avuto un’esperienza memorabile.

Mostrando bene e nel modo giusto la tua perfetta conoscenza del territorio e la tua capacità nel far vivere ai tuoi ospiti la miglior esperienza di viaggio, riuscirai ad entrare nella loro mente quando prenotano, nel loro cuore quando soggiornano, e nel loro portafogli al momento del check out!

In conclusione: non è possibile (e forse non è neanche corretto) fare la guerra a Booking.com e compari; di certo è però possibile ridimensionare questi portali e prendere consapevolezza di quanto puoi fare tu per te l loro posto!

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